Coppettazione

La coppettazione, insieme all’agopuntura e alla moxibustione, rappresenta una delle tecniche terapeutiche principali nella MTC (medicina tradizionale cinese).

Grazie all’utilizzo di coppette di vetro, scaldate attraverso il calore di una fiamma, si crea un effetto ventosa capace di liberare i ristagni e gli accumuli di tossine, stimolare la circolazione sanguigna e linfatica  e ridare energia all'organismo.

Ottimo rimedio contro il dolore, la coppettazione o cupping si applica in zone molto ampie del corpo, come la schiena, il collo, gli arti o l’addome, o comunque in ogni parte ove vi sia della tensione.

Indicata in caso diristagni linfatici, sciatalgie, dolori cronici e contratture muscolari (come gli erettori della colonna, il trapezio, quadricipite femorale o sul polpaccio…),la coppettazione può essere eseguita in due modalità:

  • Applicazione statica con coppettazione a caldo: le coppette vengono posizionate su un punto di agopuntura o sulle fasce muscolari sulle quali si desidera agire per un tempo minimo di alcuni secondi (30”- 40”), fino ad un tempo massimo di alcuni minuti (max 15').
  • Massaggio con le coppette: grazie ad un piacevole effetto ventosa, favorito dall’applicazione di olio su tutto il corpo, itessuti sono rivitalizzati, la pelle appare più compatta, le gambe e le caviglie si sgonfiano e la mente si rilassa.

Durante l’applicazione il sangue stagnante presente nel tessuto sottocutaneo viene rimosso grazie all’afflusso di sangue nuovo e ricco di ossigeno. Questo determina un beneficio sia a livello locale sia agli organi correlati alla zona per via riflessa.

Un lavoro profondo che va a sbloccare i ristagni linfatici e migliorare la circolazione, proprio per questo motivo la coppettazione rappresenta un valido trattamento contro la cellulite.

La coppettazione può amplificare i propri effetti se associata a sedute di agopuntura e moxibustione.

Le uniche controindicazioni e limitazioni sono legate alle condizioni cutanee del paziente poiché si lavora direttamente sulla pelle non vi devono essere lesioni cutanee, ferite recentieulcere; inoltre l’applicazione di coppette è sconsigliata in caso di trombosi arteriosa e venose, fragilità capillare o chi presenta sporgenze ossee evidenti.

Come per molti trattamenti la coppettazione è sconsigliata in caso di gravidanza o stati febbrili.

 Operatrice: Elena Guarneri