Massaggio Adamki

Tecnica manuale del metodo ADAMSKI

Per vivere più a lungo e in forma, occorre avere un apparato digerente pulito.

Vari studi hanno dimostrato che nella pancia risiede il nostro secondo cervello, nonché è il luogo principe delle nostre difese immunitarie. Di conseguenza è importante non “intasare” gli organi digestivi.

Questa regola rappresenta, da più di 30 anni, il cardine fondamentale su cui si ergono i principi del metodo.

Il metodo Adamski è una vera e propria educazione alimentare, lontana da diete o altre tecniche orientate alla perdita di peso. Si tratta di igiene alimentare con l’obiettivo di ristabilire un buon transito del tratto digestivo, associata a delle tecniche manuali originali.

Non si tratta di seguire un regime che comporta delle privazioni e di conseguenza squilibri, ma adottare una regola nell’alimentazione. La differenza essenziale tra le diete e il metodo Adamski è il concetto veloce-lento e non la quantità di cibo ingerito.

Oltre alla “rieducazione” alimentare è consigliato associare diverse tecniche manuali sull’addome e di riflessologia, per favorire il distaccamento del deposito di tossine e detriti e rilassare così il tubo digestivo. Applicarlo in sinergia con altri trattamenti permette di ottimizzare le cure stesse e di migliorare al massimo i risultati e renderli più duraturi.

È uno strumento indispensabile e semplice, ma non per questo banale, per il benessere e il buon funzionamento di mente e corpo, adatto e adattabile alla vita quotidiana.

Non si può eseguire in donne in gravidanza e nei bambini al di sotto dei 6 anni, semplicemente perché non si riescono a “sentire” gli organi da manipolare. Altrimenti non ha nessuna controindicazioni.

Inoltre è utilissimo nei casi di:

  • Costipazione, alvo diarroico o alterno, emorroidi, ernia iatale, acidità, rigurgiti, ulcere, colite
  • Variazioni di volume e di peso
  • Colica renale, cistite, infezioni urinarie
  • Problemi alla schiena
  • Dermatiti
  • Aumento della fatica generale (fisica e psichica).

Il massaggio Adamski agisce prima su stomaco e cardias, poi duodeno e il primo tratto del tenue. Le delicate pressioni aiutano ad “aprire” le anse duodenali e a smuovere i depositi convogliandoli verso il colon e il retto per essere eliminati. Si procede con una manualità su tre punti del grosso intestino, per migliorare la peristalsi.

La manovra può provocare fastidi, non dovuti alla pressione, ma al rilascio e alla distensione delle parti interessate.

Per questo motivo scegliamo di abbinarlo a tecniche che, adeguatamente integrate, riportano la persona in uno stato di rilassamento, l’unico che può garantire la partenza del processo di ritorno alla salute.

Si può ripetere da una volta alla settimana fino a quattro volte in tre mesi, a seconda dei casi, degli effetti e delle preferenze della persona.

 Adamki Cartografia Adamki

 

Operatrice: Roberta Silva